mercoledì 16 maggio 2012

Le intuizioni al nostro servizio


Vi è mai capitato di effettuare la scelta migliore seguendo un’intuizione che non vi sapevate spiegare da dove proveniva?
Le nostre intuizioni provengono in gran parte dal livello inconscio dove avviene gran parte della nostra attività mentale. Le intuizioni sono frutto di conoscenze accumulate a nostra insaputa nel corso degli anni.

Noi, infatti, non possiamo ricordare a livello conscio tutte le informazioni che provengono dall’interazione con l’ambiente esterno, molte di esse restano immagazzinate nel nostro cervello. L’uomo è un insieme di mente (la nostra razionalità), cuore (affetti ed emozioni) e la pancia denominata anche sesto senso o intuizione.

Della nostra intuizione, a differenza di quanto accade con la mente ed il cuore, si conosce ben poco. L’intuito si è evoluto nel cervello umano più di due milioni di anni fa, prima del pensiero razionale.

L’intuito serviva per scampare dalle situazioni di pericolo a cui potevano andare incontro gli uomini vissuti milioni di anni fa. Col tempo, però, questa facoltà non è scomparsa nell’uomo, è stata meno considerata rispetto alla facoltà razionale. Non è un caso se nel gioco degli scacchi, dove la razionalità e la logica sono ritenuti indispensabili, è stato scoperto che il 75% delle mosse vincenti dei campioni sono le prime che sono venute loro in mente.

L’intuizione è frutto di esercizio, è una facoltà che va allenata con l’esperienza. Infatti, il pompiere che intuisce un crollo imminente di un edificio, il chirurgo che è costretto a prendere una decisione importante in pochi secondi utilizzano in una frazione di secondo le informazioni, i dati relativi alle esperienze passate, alle sensazioni vissute e accumulate nella loro mente. La risposta, quindi, diventa automatica.

Tutto ciò non significa che l’intuito debba sostituire il pensiero logico.  
L’intuito è rapido, automatico, associativo, permette di accedere facilmente alle informazioni immagazzinate nella mente.

L’intuito va quindi benissimo nelle situazioni di emergenza, ma è soggetto anche ad errori di valutazione poiché non conosce i dubbi, le esitazioni, la metodologia tipiche del pensiero razionale.
Il punto è saper gestire ed integrare questi due aspetti utilizzandole con efficacia a seconda della situazione che ci troviamo ad affrontare.

Proviamo ad esercitare il nostro intuito e il rapporto tra l’intuito e la facoltà razionale.

Ti sei mai trovato in una situazione dove hai preso una decisione con l’aiuto dell’intuizione?
Come ti sei sentito in quell’occasione?
Ti sei mai pentito per non aver seguito un’intuizione che si sarebbe rivelata vincente?
Ti sei mai trovato a gestire il rapporto tra l’intuito e la razionalità?
Hai mai pensato a quante possibilità possono dischiudersi davanti a te se si promuove la sinergia tra razionalità e intuizioni?
Ti fermi ad ascoltarti?

L’intuito e il suo rapporto con la razionalità può essere potenziato con l’allenamento - il coaching e diventare una importantissima risorsa sia in ambito professionale, sia nella vita privata.




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